Libano, nella terra dei Fenici

Libano
partenza: 12/10/2019 - 2250 €

supplemento singola: 280 €

QUOTE VALIDE CON MINIMO 10 PARTECIPANTI

Il Libano, considerato in passato la Francia del Medio Oriente, vide scomparire il proprio nome dalle cartine turistiche quando si disgregò a causa di una guerra civile che ebbe inizio nel 1975.
Oggi le cose sono cambiate e un viaggio in Libano è di nuovo possibile.
Le rovine di epoca fenicia e romana, l’architettura islamica, la costa mediterranea, la catena del Monte Libano e il fascino agreste, sono solo una parte dell’immenso tesoro racchiuso all’interno dei suoi modesti confini. Da Beirut a Tripoli, nel nord del paese, antica città mamelucca, un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, caravanserragli, moschee e scuole coraniche.
La splendida Valle di Qadisha (Unesco) che custodisce una delle ultime foreste millenarie di alberi di cedro.
Byblos (Unesco), oggi un pittoresco porto peschereccio, al tempo dei fenici punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto.
La mitica Baalbeck (Unesco), la città romana più importante del Medio Oriente, dove sono rimaste in piedi 6 delle 54 colonne più grandi del mondo antico. Le rovine omayyadi della cittadina di Anjar (Unesco), risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I. Il villaggio di Deir al Qamar, tra i Monti Chouf, roccaforte della comunità drusa, nonché incantevole esempio dell’architettura di provincia.
E poi ancora, nel sud del Paese, le rovine di Tiro (Unesco), con il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo…

In viaggio con il valore aggiunto di un accompagnatore autorevole!
accompagnatore culturale: dott. Luca Pintaudi, archeologo
Storico dell’Arte e archeologo, può ben considerarsi un grande viaggiatore per il numero di paesi visitati. Collabora con numerose associazioni culturali e musei archeologici e partecipa a numerose campagne di scavo nell’area mediterranea.
I suoi viaggi l’hanno più volte portato nell’area balcanica e in Medio Oriente, ove ha condotto approfondimenti specialistici sui siti archeologici nell’antica Mesopotamia e in Libano.


Documento necessario Passaporto
Durata 8 giorni/7 notti
Viaggio di gruppo in aereo


SINTESI DEL PROGRAMMA DI VIAGGIO

Sabato 12 ottobre - Milano / Beirut
Alle 10.00 ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 1, al check-in di MEA Airlines con volo di linea ME 236 delle 12.00 (durata 3 ore e 35 minuti) per Beirut.
Arrivo alle 16.35 ore locali.
Incontro con la guida locale e visita orientativa della città durante il trasferimento in hotel.
Al termine sistemazione nelle camere riservate presso il Gems Hotel ****.
Cena e pernottamento in hotel.

Domenica 13 ottobre – Beirut / Grotte di Jeita / Byblos / Harissa / Byblos (l’antica città fenicia)
Prima colazione in hotel.
Partenza lungo la strada costiera verso nord. Appena fuori Beirut sosta alla foce del Nahr al-Kalb, il “fiume del cane”, il Lycus dell’antichità.
Si prosegue verso le Grotte di Jeita. Sono un complesso di cavità cristallizzate in Libano, situato 20 km a nord di Beirut nella Valle del fiume Nahr al-Kalb. È costituita da due grotte calcaree, gallerie superiori e una caverna inferiore attraverso la quale scorre un fiume lungo 6230 m. Geologicamente la grotta fornisce una galleria o via di fuga per il fiume sotterraneo. In questa grotta l’azione dell’acqua nella roccia calcarea ha creato una cattedrale, con volte piene di stalattiti e stalagmiti di forme, dimensioni e colori diversi, maestose cortine e fantastiche formazioni rocciose. La lunghezza totale della grotta è più di 9000 m e contiene una tra le più grandi stalattiti al mondo, di 8,20 m. Queste sono state nominate tra le Sette Meraviglie del Mondo con i loro affascinanti scenari.
Nel frattempo si raggiunge Byblos. Con il suo antico porto peschereccio, il sito archeologico sul mare, il castello dei crociati e l’area restaurata del suq, Byblos, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La città, chiamata Gebal nella Bibbia e battezzata Giblet dai crociati, è conosciuta come una delle poche al mondo a essere stata abitata continuativamente dalla più lontana antichità. Culla del moderno alfabeto, il suo nome deriva da “bublos”, termine fenicio che significa “papiro”. Al tempo dei fenici la città era un punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto.
Pranzo in ristorante durante le visite.
Durante questa giornata verrà organizzata una visita alla cantina di Chateau Musar, gioiello vinicolo locale. Si prosegue per il promontorio di Harissa, importante centro di pellegrinaggio, dalla cui sommità si gode di una straordinaria vista sulla baia di Jounieh. Sulla collina spicca la gigantesca statua della Vergine Maria Notre Dame du Liban, circondata da numerose chiese e cattedrali di diversa confessione. La salita alla collina verrà effettuata con un trasferimento in funivia (andata e ritorno) che conduce al promontorio superiore, per ammirare dall’alto della Basilica e del Santuario di Harissa al tramonto, uno degli scorci più belli del Medio Oriente. Un colpo d’occhio privilegiato!
Al termine della visita, sistemazione nelle camere riservate a Byblos al Aleph Hotel**** è un boutique hotel di charme, nuovo, situato a 4/5 minuti a piedi dal sito archeologico. Il punto è strategico e straordinario.
Cena e pernottamento.

Lunedì 14 ottobre - Byblos / Tripoli / Batroun / Byblos
Prima colazione in hotel.
Trasferimento a Tripoli e visita della città animata e ricca di atmosfera. È il capoluogo della provincia del Libano Nord ed è la seconda città del Paese per numero di abitanti e importanza economica, sorge sulla costa mediterranea, 70 km a NNE di Beirut, e costituisce il naturale sbocco commerciale di un vasto retroterra comprendente il Libano settentrionale e i distretti siriani di Hama e di Homs. Collegata da un oleodotto ai giacimenti petroliferi di Kirkuk (Iraq), è sede di industrie petrolchimiche, chimiche, tessili, siderurgiche e alimentari.
La vecchia Tripoli, che risale per lo più all’epoca dei Mamelucchi (XIV e XV secolo), è un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, khan (caravanserragli), moschee e madrasa (scuole coraniche).
Pranzo in ristorante lungo il percorso.
Trasferimento a Batroun, l'antica città fenicia di Botri: del suo glorioso passato conserva i resti di un anfiteatro di epoca romana, le cui gradinate sono intagliate nella roccia e una fortezza costruita dagli Arabi, che domina l'antica strada che da Beirut porta a Tripoli.
Al termine della visita rientro a Byblos.
Cena e pernottamento in hotel.

Martedì 15 ottobre - Byblos / Qadisha / Foresta dei Cedri / Baalbeck / Zahle / Chtaura
Prima colazione in hotel e partenza per la Valle di Qadisha, uno dei luoghi più belli del Libano, inserita nel 1998 tra i siti Patrimonio dell’Umanità. Visita del suggestivo monastero Deir Mar Antonios Qozhaya, il più grande della valle. Nei pressi dell’entrata del monastero c’è la grotta di Sant’Antonio, chiamata dagli abitanti del luogo “Grotta del Matto”. Al termine della visita, si raggiungerà la vicina località sciistica I Cedri, che prende il nome dal piccolo ma famoso bosco di cedri situato a un’altitudine di oltre 2.000 metri, sulle pendici del Jebel Makmel. Una volta il Libano era coperto da fitte foreste di cedri, per cui non appare strano che sia diventato il simbolo dell'intero Paese. Ad oggi, dopo secoli di deforestazione, l'estensione della foresta si è ridotta in modo considerevole e gli alberi sopravvivono nelle zone montuose dove l'ambiente è ancora incontaminato.
Pranzo in corso di visita.
Nel primo pomeriggio, partenza per la Valle della Bekaa, altopiano compreso tra le catene del Monte Libano e dell’Antilibano. Visita del museo e delle rovine principali: il Tempio di Bacco, il Tempio di Venere, il Tempio di Giove, i propilei, il cortile esagonale, il grande cortile. Per millenni la Bekaa, che greci e romani chiamavano “Siria cava”, è stata il corridoio di collegamento tra l’entroterra siriano e le città costiere dei Fenici. Bagnata dai fiumi Nahr al-Aasi (Oronte) e Nahr Litani, la Bekaa costituiva uno dei “granai” di Roma.
La valle della Bekaa si trova nella mitica Baalbeck, Patrimonio dell’Umanità UNESCO chiamata la “Città del Sole”, il più straordinario sito archeologico del Libano e le rovine della città romana più importante del Medio Oriente.
Al termine della visita trasferimento nella vicina località di Chtaura, sistemazione al Massabki Hotel****, immerso in un querceto privato di 16.000 mq. si affaccia sul fiume Chtaura.
Cena e pernottamento in hotel.

Mercoledì 16 ottobre - Chtaura / Anjar / Beittedine / Deir Al Qamar / Beirut
Prima colazione in hotel e partenza per la cittadina di Aanjar, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, per la visita dell’imponente ed esteso complesso di rovine omayyadi risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I (tra il 705 e il 715 d.C.). Si tratta di una città fortificata cinta da mura e divisa in quattro quartieri di uguali dimensioni da due viali larghi 20 m. L’influenza delle culture precedenti era ancora forte e la pianta segue il tipico modello delle città ellenistiche e romane.
Poi si parte verso sud-ovest per raggiungere i lussureggianti Monti Chouf all’estremità meridionale della catena del Monte Libano. La zona, roccaforte della comunità drusa, è famosa per i cedri e per le coltivazioni di ulivi, meli e viti.
Sosta per la visita del palazzo di Beittedine, che si scorge dalla vallata mentre ci si avvicina all’omonimo villaggio. Il magnifico palazzo, il più grande complesso di architettura libanese del XIX secolo, era la residenza dell’emiro Bashir, governatore designato dagli ottomani nonché leader della famiglia Shihab. Il nome Beiteddine significa “casa della fede”, infatti in origine questo luogo era un eremo dei drusi. Per la sua costruzione furono chiamati architetti dall’Italia e i più esperti artigiani di Damasco e Aleppo.
Pranzo in corso di visita.
Visita del vicino villaggio di Deir Al Qamar, uno dei più graziosi e meglio conservati villaggi del Libano, esempio dell’architettura di provincia del XVII-XVIII secolo. Si possono visitare la moschea e il palazzo dell’emiro Fakhreddine, il palazzo di Younes Maan, il khan della seta, il serraglio di Youssef Chehab e la chiesa di Saidet At-Tallè.
Si procede poi al trasferimento a Beirut, sistemazione presso il Gems Hotel****.
Cena e pernottamento in hotel.

Giovedì 17 ottobre – Beirut / Tiro (il più grande e meglio conservato ippodromo romano del mondo) / Sidone / Beirut
Prima colazione in hotel. Giornata di visita nella zona meridionale del Libano. Si prosegue verso il sud del Paese, una regione ricca di storia, occupata da Israele fino al maggio del 2000. Visiteremo la cittadina di Tiro, con il piccolo porto peschereccio, con le variopinte barche di legno e le antiche officine di riparazioni nautiche, è la zona più pittoresca di Tiro. Ma è per le sue rovine archeologiche che Tiro nel 1984 è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si possono visitare il sito di Al-Mina, comprende le rovine romane e bizantine e il sito di Al-Bass, verso l’entroterra, con l’antico acquedotto e il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo.
Pranzo in ristorante locale.
Proseguiremo per la visita dell’antica Sidone, città fenicia grandiosa, ancora oggi emana il fascino tipico dei luoghi ricchi di storia. Le moschee, i khan e i suq coperti sono quasi tutti in attività e frequentati dalla gente del posto. Il Castello del Mare, costruito su un’isoletta dai crociati nel 1228 e collegato alla terraferma da un ponte di pietra fortificato. Il Khan al-Franjj, il più grande, incantevole e meglio conservato dei numerosi caravanserragli fatti costruire da Fakhreddine nel XVII secolo. Il Khan al-Saboun, che attualmente ospita il Museo del Sapone, un edificio in pietra del XIII secolo che nel corso del XIX secolo fu trasformato in una fabbrica di sapone per far fronte alle richieste degli hammam della città… Il vicino Tempio di Echmoun, l’unico resto fenicio del Libano ad aver conservato qualcosa di più delle semplici fondamenta.
Al termine delle visite si riparte verso nord per fare rientro a Beirut.
Cena e pernottamento in hotel.

Venerdì 18 - Beirut (la Parigi del Medio Oriente)
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla visita di Beirut. Il Museo Nazionale, che vanta una magnifica collezione di manufatti, statuette e sarcofagi provenienti dai vari siti archeologici del paese. La Corniche, uno dei luoghi favoriti per le passeggiate, soprattutto nel fine settimana. Gli Scogli del Piccione, belle formazioni rocciose così chiamate perché al tempo dei romani da qui partivano i piccioni viaggiatori come emissari di notizie.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita al Quartiere Centrale, un tempo noto come la Parigi del Medio Oriente, la zona più provata dalla guerra tra il ’75 e il ’90. In quest’area, completamente ricostruita, si trovano la Moschea di Mohammed al-Amin, la Place des Martyrs, la Moschea di Al-Omari, il Parlamento, la Cattedrale di San Giorgio, le suggestive rovine delle terme e di un mercato di epoca romana.
Beirut offre volti diversi al viaggiatore: nei quartieri animati di Gemmayzeh e Achrafiye la città sembra allegra e spensierata, lungo la linea verde e accanto agli edifici crivellati dai proiettili appare come un luogo di tristi memorie.
Cena. Pernottamento in hotel.

Sabato 19 - Beirut – Milano
Prima colazione in hotel.
Trasferimento all’Aeroporto di Beirut in tempo utile per il volo di linea MEA Airlines ME 235 delle ore 8,05. Arrivo alle ore 11,05 all’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1.

 

Documenti: è necessario il passaporto avente validità minima di 6 mesi dalla data di partenza dal paese.

Cambio applicato: 1 € = US$ 1,136
L’adeguamento valutario sarà possibile fino a 21 giorni prima della partenza.

 

La quota comprende:
Viaggio aereo Milano/Beirut/Milano in classe turistica
Franchigia bagaglio 23 kg.
Visite, escursioni e ingressi come da programma
Sistemazione in hotel**** indicati o similari
Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno, compresi soft drinks e succhi di frutta ai pasti
Trasferimenti ed escursioni con mezzo con aria condizionata
Accompagnatore dall’Italia
Guida specializzata parlante italiano per tutto l’itinerario
Kit da viaggio: 1 guida cartacea, porta-documenti e documentazione di viaggio
Polizza assicurativa medico, bagaglio e annullamento viaggio "Nobis Filo Diretto Travel" 

La quota non comprende:
Mance (consigliate 40 Euro a persona)
Le bevande non indicate
Eventuale adeguamento quote, aumento tasse e oneri aeroportuali, costo del carburante, tasso di cambio valutario applicato ed eventuali tasse locali, che verranno comunicati entro 21 giorni prima della partenza
Extra personali in genere e tutto quanto non espressamente indicato ne “il contributo comprende”


NOTIZIE UTILI

FUSO ORARIO In Libano il fuso orario è + 1 ora rispetto all’Italia.
CLIMA mediterraneo e mite, quasi tutto l'anno con presenza di forte umidità sulla costa.
Nella parte interna le temperature possono scendere anche al di sotto dei 10°C.
LINGUA ufficiale è l’arabo, sono comunemente parlate anche il francese e l’inglese.
VALUTA La moneta ufficiale è la Lira libanese (LBP).
ELETTRICITA' 110/200 volt. È consigliabile munirsi di adattatori di tipo universale.
TELEFONO Per telefonare in Italia si deve prima comporre il prefisso internazionale 0039 seguito da prefisso e numero dell'utente. Per chiamare in Libano si deve comporre il prefisso internazionale 00961. Il servizio “roaming” è funzionante in quasi tutto il Paese.
CUCINA La cucina libanese appartiene senza dubbio alla grande famiglia delle cucine levantine, eppure tra queste è quella considerata la migliore sia dal pubblico che dalle riviste e dalle agenzie specializzate. Non a caso i ristoranti di cucina libanese sono quelli con un maggior tasso di crescita al mondo negli ultimi anni. Gli elementi quindi sono quelli della cucina levantina: cereali, legumi, verdure, pollame, molto pesce e condimenti tipici dell’area: olio di oliva, limone, aglio, sesamo e prezzemolo. Meno conosciuto dell’hummus ma altrettanto buono è il baba ganoush, si tratta di una deliziosa crema di melanzane e tahini, crema di sesamo, ricca di olio di oliva e in genere decorata con chicchi di melograno. Uno dei piatti di pollo più comuni in Libano è lo shish taouk, speciali spiedini di pollo lasciato marinare per una notte in una pentola assieme a succo di limone, yogurt, concentrato di pomodoro, aglio e spezie varie, soprattutto paprika. È una tipica farcitura per i panini da mangiare in strada. Esiste poi un’arcaica versione libanese della pizza, il manakeesh; in realtà è più una sorta di focaccia con formaggi locali, timo in abbondanza, olive, menta essiccata, pomodori, cetrioli sott’aceto e talvolta carne. Non importa andare nei dettagli quando parliamo degli onnipresenti felafel e del tabbouleh, invece due parole si possono spendere per la fattoush, l’insalata tradizionale, agrodolce, con pezzi di pane tostato e noci tostate e macinate.
SHOPPING In Libano lo shopping verte molto sui prodotti legati all'artigianato; assolutamente affascinanti e pregiati i tappeti ed i gioielli ma anche le ceramiche e le lavorazioni in vetro soffiato, ferro battuto, arazzi e oggetti d'antiquariato.

SunSeeker - Viaggi Firmati srl
Agenzia di Viaggi Garbagnate - Milano
C.F. e P.IVA 12513640156 - C.C.I.A.A. Milano 1566860 - Cap. Soc. € 10.400 i.v.
Powered by | Joy ADV Milano
Back to Top